Matteo Salvini su Liliana Segre: “Le chiederò di incontrarci”

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Nel corso di un’intervista al Corriere della Sera, Matteo Salvini ha annunciato che chiederà un incontro a Liliana Segre dopo le polemiche per l’astensione del centrodestra in Senato: “Liliana Segre è una persona che merita tutto il mio rispetto e le chiederò quanto prima un incontro“. Nonostante il riavvicinamento alla deputata sopravvissuta ad Aushwitz, il leader della Lega non si dice pentito di aver votato contro la commissione parlamentare per il contrasto dei fenomeni di odio, razzismo e intolleranza.

Matteo Salvini su Liliana Segre

Il leader della Lega, interpellato sull’argomento durante un’intervista, ha fatto chiarezza sul caso Segre. Sentendosi domandare se fosse pentito dell’astensione, Salvini risponde netto: “No, se ci si fosse limitati all’antisemitismo non avrei avuto problemi. Le commissioni etiche le lascio all’Unione Sovietica. Liliana Segre merita tutto il mio rispetto” ha detto spostandosi poi sul caso Balotelli: “A mio figlio predico sempre rispetto per giocatori e arbitri. Giusto condannare insulti e comportamenti oltraggiosi. Mi pare però che si sia sollevato un polverone esagerato“.

Il dialogo con la Chiesa

Sul suo rapporto con il mondo cattolico, Salvini ha poi affermato di cercare un dialogo con la Cei e con i vescovi. A tal proposito il leader della Lega ha espresso la sua volontà di incontrare il cardinal Ruini: “Voglio parlare con lui e con tanti cattolici che hanno mostrato interesse per la mia politica. Nei prossimi giorni fisserò alcuni incontri“. Ruini qualche giorno prima aveva infatti espresso il suo favore a Salvini: “Non condivido l’immagine tutta negativa di Salvini che viene proposta in alcuni ambienti. Penso abbia notevoli prospettive davanti a sè