Mattia Santori ribadisce il no a De Luca in Campania ma dice sì a un nome che unisca Pd e M5s

ROME, ITALY - FEBRUARY 12:Mattia Santori, leader of the Sardine movement takes part in the TV show L'Aria che tira, on February 12, 2020 in Rome, Italy. (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images,) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)

“Quando si riuscirà a trovare un nome che metterà insieme l’area progressista, ecologista, di sinistra, alternativa alla destra, credo non sarà un problema accettarla e, indirettamente, sostenerla”. Lo spiega il leader delle Sardine Mattia Santori a margine di un’assemblea con il gruppo locale delle Sardine nella sede della municipalità di Scampia.

“Non essendo campano sarei ipocrita a pontificare sull’operato di altri”, dice, rispondendo a chi gli chiedeva un’opinione sulla candidatura di Sergio Costa, ma precisa che il nome del candidato per le regionali in Campania va deciso “non dalle sardine, ma dal Pd, dal Movimento 5 stelle, da de Magistris. Perché Ruotolo ha messo insieme de Magistris e il Pd? Per una credibilità, che guarda caso hanno anche le sardine. La gente ci ha associato a Stefano Bonaccini in Emilia Romagna, ma lì non si è votato solo per lui, ma per una coalizione con credibilità”.

Santori ha infine confermato la contrarietà al nome di Vincenzo De Luca. “La nostra opinione - sostiene - l’abbiamo già data”.

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