Matuidi si presenta alla Juventus: "Dani Alves me ne ha parlato bene"

Prima conferenza per Blaise Matuidi: "L'anno scorso il trasferimento non è andato in porto per varie ragioni: meglio tardi che mai".

Ecco Blaise Matuidi. E' finalmente tempo di conferenza stampa di presentazione per il nuovo centrocampista della Juventus, prelevato dal PSG e già in campo nel finale della gara contro il Cagliari.

"Conoscevo già la Juventus, è una grande società che ha l'abitudine di vincere lo scudetto e andare avanti in Champions - le sue prime parole - Ci sono tanti giocatori importanti che hanno indossato questa maglia. Per me è un grande onore essere qui".

"Sono arrivato in un nuovo Paese - continua Matuidi - è una nuova avventura. Per me è una sfida. La cosa più difficile sarà quella di adattarsi, ma i compagni mi hanno accolto alla grande. Una volta trovata l'intesa anche fuori dal campo sarà più facile farlo anche in campo".

Perché un anno fa non si è concretizzata la trattativa tra PSG e Juventus? "Non voglio tornare su quello che è accaduto nel passato. C'erano delle voci, ma la cosa non è andata in porto per varie ragioni. Il PSG non voleva cedermi, ma come si dice, meglio tardi che mai: sono contento di essere qui".

Il ct Deschamps, indimenticato bianconero, gli ha raccontato qualcosa della Juventus? "Sì, chiaro. Mi ha parlato del club, avevo necessità di ricevere delle informazioni nonostante avessi già deciso. Mi ha parlato bene della Juventus. Il numero 14? Mi accompagna da tanti anni: è quello che portava anche Didier".

 

Matuidi si definisce "uno che ama vincere", poi parla della questione tattica: "Centrocampo a due o a tre? Indifferente: nella Francia gioco a due, con i club ho giocato a tre. Le due posizioni vanno entrambe bene, deciderà l'allenatore".

Pentito di aver lasciato Parigi dopo l'acquisto di Neymar? "No, sono onorato di essere qui e darò il massimo", risponde Matuidi, l'ennesimo francese della Juventus: "Non è un caso che i miei precedessori abbiano dato il meglio qui: è un ottimo auspicio".

Champions o scudetto? "L'ambizione è quella di vincere tutto, anche se non è facile come dirlo. Nel calcio può accadere di tutto, ma l'importante è sempre quello di dare tutto in campo. Tutti sognano di vincere la Champions, ma serve tanto lavoro perché ci sono tante grandi squadre".

Ancora sul PSG: "Ho passato 6 anni splendidi lì, l'omaggio che mi hanno reso il club e i tifosi è stato splendido. Ma questo è il passato: adesso sono alla Juventus e voglio aiutare la squadra a raggiungere grandi risultati".

Secondo Dani Alves, la Juventus è meno organizzata del PSG. Ma Matuidi dice: "A me onestamente aveva detto ottime cose sul club. E come vi ho già detto, sono molto onorato di far parte di questa famiglia".

Prima avventura all'estero per Matuidi: potrebbe rappresentare un problema? "No, evidentemente faceva parte del mio destino. Non penso che la cosa mi causerà dei problemi, credo che mi adatterò velocemente qui anche a livello di lingua". E per confermare la sua tesi, ecco un bel "Grazie, forza Juve" finale. In italiano.

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