Maturità 2021, i consigli della psicoterapeuta per studenti e docenti

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Un grande striscione su tutte le scuole con le parole che sono state le protagoniste, quasi un mantra durante tutta la pandemia come ‘Andrà tutto bene!’. Questo è uno dei dieci punti che la psicoterapeuta Maria Rita Parsi ritiene fondamentali perché i ragazzi che dovranno presto affrontare l’esame di maturità possano farlo con serenità e tranquillità. Un decalogo, in realtà più rivolto agli adulti, genitori ed insegnanti che esclusivamente ai ragazzi, ai maturandi, perché, come spiega la professoressa Parsi all’Adnkronos “sono gli adulti ad accompagnare i ragazzi all’esame, e devono essere gli adulti, insegnanti e genitori ad incoraggiare e sostenere i maturandi in questo momento particolare”.

“Sì incoraggiare e sostenere, in questo gli adulti possono aiutare i ragazzi che devono affrontare questo esame – continua Parsi – perché non siano agitati, preoccupati, tesi e concentrati solo nell’ottenere il massimo risultato, il voto più alto. Gli insegnanti, i componenti della commissione devono tenere conto del periodo drammatico che essi hanno attraversato. Gli adolescenti e i ragazzi sono stati i protagonisti del lockdown e di tutta la pandemia, sono stati e sono ancora i protagonisti di questo momento irripetibile nella storia umana universale. E sono il futuro e spetta a noi adulti incoraggiarli, sostenerli e tranquillizzarli”.

“Insieme al sostegno dei genitori è importantissimo quello degli insegnanti – prosegue Parsi – docenti che dovrebbero conoscere bene i loro studenti e che quindi dovranno mettere a loro agio, tranquillizzare i ragazzi e farli parlare di loro stessi, della pandemia, come hanno vissuto questo terribile, ma al tempo stesso importante periodo. Farli parlare delle loro emozioni, di che cosa è significato stare lontani dai propri amici e l’utilizzo della Dad, questo modo completamente diverso di approcciare al sapere. Farli parlare sulla mancanza della fondamentale relazione con i compagni”.

“Un altro punto da evidenziare, molto importante per i maturandi, è far capire loro come utilizzare al meglio questa grande lezione, questa grande esperienza – spiega ancora Parsi – gli esami sono un modo anche per dare agli insegnanti una restituzione di ciò che è stato affrontato durante l’anno, dell’esperienza che oramai fa parte dei ragazzi e non solo”.

Incontrarsi di nuovo. Altro aspetto importante per i ragazzi che devono affrontare l’esame di Stato. “Sì, l’esame è anche un importante occasione per incontrarsi di nuovo e, dato che affronteranno l’esame da vaccinati, per ristabilire quel rapporto interrottosi tanto tempo fa e che potrebbe ricostituirsi proprio in occasione dell’esame in un’ottica di amicizia e sostegno l’uno con l’altro, con l’aiuto anche dei docenti. Comprendendo anche quanto sia unico quanto è accaduto e sta accadendo loro”.

“L’esame di Maturità dovrebbe evidenziare anche il momento di ripartenza, di rinascita che sta cominciando a vivere il Paese – conclude Parsi – e il superamento di questo esame è significativo, è importante per i ragazzi per andare oltre un’esperienza così traumatica, che ha coinvolto tutti, famiglie, scuole, operatori sanitari, e tanti altri, per uscire finalmente da questo naufragio. Non deve essere un esame per selezionare, un esame per il voto, ma deve essere un esame nel quale il ragazzo rimanga al centro e possa parlare della sua esperienza, del suo dolore, della sua rabbia e quindi sfogarsi e uscire da questo naufragio diverso, rinato”.

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