Maturità, quasi 510mila studenti tornano sui banchi: Bassani, Moro e Costituzione tra le tracce della prima prova

Luca Rossi
Roma. Esame di maturità, prima prova

È partita la Maturità 2018. Dalle 8.30 di mercoledì 20 giugno 509.307 studentesse e studenti, da Aosta a Palermo, hanno aperto il plico telematico delle tracce della prima prova dell'esame.

Le tracce. Per l'analisi del testo è stato scelto lo scrittore Giorgio Bassani con un brano della sua opera più famosa, 'Il giardino dei Finzi-Contini'. Il tema di ordine generale è sulla Costituzione, di cui ricorre il 70esimo anniversario dell'entrata in vigore, ha questo titolo: "Il principio dell'eguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione". La cooperazione internazionale con Alcide De Gasperi e Aldo Moro è invece l'argomento per il tema storico.

Il saggio breve in ambito artistico-letterario ha questo titolo: "I diversi volti della solitudine nell'arte e nella letteratura". Tra i testi proposti per lo sviluppo della traccia, 'Ed è subito sera' di Salvatore Quasimodo, un estrato di 'Uno, nessuno e centomila' di Luigi Pirandello e 'La vita solitaria' di Francesco Petrarca e una poesia di Alda Merini. "La 'creatività' è la straordinaria dote - squisitamente umana - di immaginare; risultato di una formula complessa, frutto del talento del caso" è l'argomento in ambito socio-economico, 'Il dibattito bioetico sulla clonazione' per quel che riguarda l'ambito tecnico-scientifico Mentre Massa e propaganda è il tema per l'ambito storico-politico.

I dati. Quest'anno le commissioni saranno 12.865, per un totale di 25.606 classi coinvolte. La prova potrà durare massimo 6 ore. I candidati interni sono 492.698. Giovedì sarà poi il giorno della seconda prova, fissata sempre per le 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d'esame, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle 8.30.

La quarta prova, che si fa nei Licei e negli Istituti tecnici dove sono presenti i progetti sperimentali di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei Licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola, tedesca e cinese, è programmata per giovedì 28 giugno alle 8.30. Le studentesse e gli studenti candidati per gli indirizzi di studio Esabac sono 7.688, tutti interni, seguiti da 283 commissioni. Per gli indirizzi di studio Esabac Techno le candidate e i candidati sono 327, giudicati da 20 commissioni.

Indicazioni tecniche. Confermato, anche per quest'anno, il divieto tassativo per maturande e maturandi, nei giorni delle prove scritte, di utilizzare cellulari, smartphone, PC e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l'esclusione dall'esame. Dallo scorso anno, vengono fornite indicazioni sull'uso delle calcolatrici scientifiche e/o grafiche nella seconda prova. Quelle ammissibili sono state rese note con una circolare di marzo e chi vorrà usarle dovrà consegnarle il giorno della prima prova scritta per consentire alla commissione d'esame i necessari controlli.

Nei giorni della prima, della seconda e dell'eventuale quarta prova scritta, quelle inviate con plico telematico, fino all'avvenuta stampa delle tracce, l'accesso a Internet sarà riservato ai computer usati dal dirigente scolastico o da chi ne fa le veci, dal direttore dei servizi generali e amministrativi (se autorizzato dal dirigente), dal referente o dai referenti di sede. Sono previste modalità speciali per l'invio, mediante plico telematico o, in via eccezionale, cartaceo, delle prove per candidate e candidati con disabilità visive e per coloro che sostengono l'esame nelle sezioni ospedaliere o carcerarie.

Maturità 2017. In particolare, l'anno scorso il 96,1% degli scrutinati è stato ammesso all'esame. Il 99,5% degli esaminati ha conseguito il diploma. L'anno scorso, l'1,2% dei candidati ha preso la lode, erano l'1,1% nel 2016. Il 5,3% ha preso 100, il 28,6% una fascia di voto compresa fra 71 e 80. Nel complesso, i diplomati con 100 e 100 e lode sono aumentati, nel 2017, dello 0,3%. Nel contempo, è aumentata (+0,5%) anche la quota dei diplomati con il minimo (60/100). Chissà come andrà quest'anno.