Maturità: la dieta per affrontarla nel migliore dei modi

(Foto: FREDERICK FLORIN/AFP/Getty Images)

Alla maturità manca sempre meno: mercoledì 19 giugno, alle 8:30, 520mila studenti saranno ai nastri di partenza per portare a termine il primo vero ciclo importante della vita, quello della scuola superiore. Il tasso di ammissione agli esami è alto: del 96,3%, secondo i dati del Miur.

"Ai ragazzi dico di non avere paura. Di mantenere la lucidità. Di impegnarsi e dare il massimo. Ma soprattutto di godersi il momento. Preparatevi con serenità: l'Esame di Stato è un'occasione per esprimere se stessi e quanto si è appreso nel corso di studi", ha fatto sapere il ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti.

La dieta del maturando

Ma come fare per prepararsi effettivamente al meglio, psicologicamente ma anche fisicamente? Soprattutto nei giorni più vicini all'esame e poi durante le prove, infatti, è fondamentale mantenere in forma l'organismo, che deve dare il meglio anche dal punto di vista dell'energia. Ecco perché la biologa e nutrizionista Cristiana Marconi ha suggerito ai ragazzi, attraverso il portale Skuola.net, di fare particolare attenzione al cibo.

"La colazione è il pasto che fornisce l'energia necessaria per affrontare al meglio la giornata". La colazione dei campioni (di maturità, in questo caso) prevede che si consumino: succo di frutta senza zuccheri aggiunti o frutta, pane e affettato magro o un formaggio spalmabile. E poi, per non ritrovarsi senza forze, non bisogna dimenticare di fare un piccolo spuntino a metà mattina. Anche in questo caso, però, facendo scelte appropriate: "La frutta fresca - spiega la nutrizionista - fornisce al nostro corpo gli zuccheri semplici, che danno subito energia, mentre la frutta secca rallenta l'assorbimento degli zuccheri ed evita il cosiddetto picco glicemico, che non aiuta a mantenere viva la concentrazione".

In alternativa, va bene anche un panino integrale o una porzione di crackers, sempre di tipo integrale.

Via libera poi ai cibi ricchi di zinco e selenio e, ovviamente, almeno due litri di acqua al giorno (8 bicchieri minimo) per rimanere idratati.

Sì a carboidrati e cioccolato, alleati dell'umore

E poi una bella notizia: alcuni cibi, più di altri, aiutano ad alleviare la tensione pre-esame, dice la nutrizionista. Sono per esempio i carboidrati e il cioccolato fondente, che stimolano la produzione del benessere e del buonumore.

Riposo, riposo, riposo

Cibo a parte? Ci sono altre regole importanti da seguire secondo gli esperti. Assolutamente vietate, innanzitutto, le notti in bianco trascorse a studiare. Anzi, sarebbe bene concedersi del riposo anche tra una sessione di studio e l'altra, durante il giorno. Solo una mente riposata, infatti, è in grado di mantenere la concentrazione e mantenere le energie giuste

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