Maurizio Cattelan in Pirelli HangarBicocca: un ciclo della vita

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 19 apr. (askanews) - Maurizio Cattelan, uno degli artisti decisivi per capire il contemporaneo nel nostro Paese e una delle poche superstar italiane del sistema dell'arte globale, capace però di difendere la propria postura reticente e "selvatica", arriva in Pirelli HangarBicocca a Milano con una mostra personale che aprirà a luglio nello spazio iconico delle Navate del museo. Il progetto espositivo, concepito appositamente per gli spazi dell'istituzione milanese, porterà all'attenzione del pubblico, attraverso una rappresentazione simbolica del ciclo della vita, una visione della storia collettiva e personale sempre in bilico tra speranza e fallimento, materia e spirito, verità e finzione. A cura di Roberta Tenconi e Vicente Todolí, la mostra di Cattelan coniuga una riconfigurazione di un lavoro storico con opere inedite che per la prima volta vengono presentate in Pirelli HangarBicocca, dove si trasformano in una sorta di monumento fuori dal tempo.

"Breath Ghosts Blind" si sviluppa - spiegano dal museo - in una sequenza di atti distinti che affrontano temi e concetti esistenziali come la fragilità della vita, la memoria e il senso di perdita individuale e comunitario. Il progetto site-specific dell'esposizione in Pirelli HangarBicocca mette in discussione il sistema di valori attuale, tra riferimenti simbolici e immagini che appartengono all'immaginario collettivo. Attraverso la sua pratica e nel corso della sua trentennale carriera artistica, Maurizio Cattelan ha messo in scena azioni considerate spesso provocatorie e irriverenti. Le sue opere sottolineano i paradossi della società e riflettono su scenari politici e culturali con profondità e acume. Facendo uso di immagini iconiche e di un pungente linguaggio visivo, i suoi lavori suscitano spesso accesi dibattiti favorendo un senso di partecipazione collettiva. Nel concepire opere a partire da immagini che attingono a momenti, eventi storici, figure o simboli della società contemporanea - evocata a volte anche nei suoi aspetti più disturbanti o traumatici - l'artista invita lo spettatore a cambiare punto di vista e a riconoscere la complessità e l'ambiguità del reale.

"Breath Ghosts Blind" rappresenta il culmine di un progetto a cui l'artista lavora da tempo e celebra il suo ritorno a Milano a distanza di oltre dieci anni. L'esposizione sarà aperta al pubblico fino al 20 febbraio 2022 e per l'occasione verrà pubblicata con Marsilio Editori una pubblicazione che include contributi critici di Francesco Bonami e Nancy Spector sulla pratica di Cattelan insieme a una conversazione tra l'artista e i curatori Roberta Tenconi e Vicente Todolí. Inoltre la monografia raccoglierà una ricca documentazione fotografica delle opere installate, insieme a riflessioni sui temi sollevati in mostra attraverso lo sguardo di filosofi, teologi e scrittori, tra cui Arnon Grunberg, Andrea Pinotti e Timothy Verdon.

Un'ulteriore occasione per avvicinarsi al lavoro di un artista che, oltre ad avere modellato il nostro immaginario collettivo, ha anche difeso strenuamente, facendola diventare un punto di forza grazie al meccanismo dell'apparente paradosso, la propria ritrosia e fragilità, la propria delicatezza, ammantandola di una patina di provocazione che appartiene quasi esclusivamente (come accade con la pornografia) all'occhio di chi guarda. Anche questa è una caratteristica che non si può non considerare quando si pensa alla figura, cruciale, di Maurizio Cattelan.