Maurizio Costanzo racconta la sua affiliazione alla loggia P2

Maurizio Costanzo si “sbottona” da Peter Gomez a La Confessione sul canale Nove e racconta uno dei periodi più misteriosi e sconosciuti della sua vita: quello dell’affiliazione alla loggia massonica P2.

“La P2? Farabutti e cretini come me”

Il celebre conduttore Mediaset ha raccontato di quando, nel lontano 17 marzo 1981, la Guardia di Finanza scoprì a casa del gran maestro Licio Gelli l’elenco completo degli iscritti alla Loggia massonica P2: fra i quali figurava anche il nome di Costanzo. Il direttore del fattoquotidiano.it Peter Gomez allora incalza: “Quando vengono scoperti gli elenchi lei inizialmente nega l’appartenenza, poi in un’intervista a Giampaolo Pansa, dopo pochi giorni dopo, ammette e dice: ‘Un gruppo di farabutti e cretini come me‘”. La risposta di Costanzo è molto chiara: “Ho detto un cretino perché non me ne sono accorto, perché sono stato molto leggero, perché ero in una stagione della mia vita, ero piuttosto giovane, dove non avevo alcun tipo di attenzione e quindi sono stato un cretino”, spiega il presentatore e giornalista.

Poi l’intervista rilasciata a Scalfari

Maurizio Costanzo poi spiega che, nei giorni successivi, telefonò al direttore e fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari per raccontargli tutto: “Sono stato però felice di aver telefonato a Eugenio Scalfari dicendo: ‘Mi fai fare un’intervista?’ e lì mi sono liberato. Sono stato ampiamente insultato da altri della lista per aver fatto l’intervista (su Repubblica, ndr), ma non me ne frega niente”.