Maurizio Crozza avrebbe chiesto 5 milioni per suo programma in Rai

Maurizio Crozza Rai

Fratelli di Crozza, il programma che da anni il comico genovese porta avanti tra battute, monologhi e imitazioni soprattutto di politici, è ora in onda sul canale Nove, dove è approdato dopo che il suo contratto con La7 era giunto alla data di scadenza. Nel 2013 Maurizio Crozza avrebbe però potuto avere l’opportunità di condurre un programma tutto suo in Rai, cosa che non venne mai realizzata.

Maurizio Crozza in Rai

Secondo l’intesa, il format sarebbe stato costituito da ventidue puntate per tre anni da mandare in onda in prima serata al costo di 420 mila euro ognuna. Il motivo per cui il progetto non andò a buon fine è probabilmente da ricercare nelle pretese troppo alte del conduttore, che avrebbe chiesto alla televisione pubblica un compenso pari a 5 milioni di euro.

Richiesta evidentemente troppo alta che avrebbe suscitato non poche polemiche. Da aggiungersi poi, come hanno suggerito alcuni, ad una più o meno marcata antipatia da parte del Pdl nei confronti del presentatore.

Sulla vicenda era intervenuto anche Luca Borgomeo, allora Presidente dell’Associazione di telespettatori cattolici (Aiart). Costui non aveva negato il suo apprezzamento per Crozza, ma aveva altresì ammesso che era necessario per lui, come per tanti altri, calmierare i compensi. “Tanto più in un momento di crisi“, aveva aggiunto.

A quanto emerso l’accordo tra la Rai e il comico sarebbe quindi saltato a causa del denaro. Stesso motivo per cui il conduttore di Che tempo che fa Fabio Fazio è da tempo al centro delle polemiche. Soprattutto perché a dare loro adito aveva contribuito l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini.