Maurizio Leo lo ha annunciato in televisione ed ha parlato chiaramente di “diluvio da fermare”

Il vice ministro dell'Economia Maurizio Leo con Giorgia Meloni
Il vice ministro dell'Economia Maurizio Leo con Giorgia Meloni

Cartelle esattoriali da meno di 1000 euro cancellate: arriva l’ipotesi del viceministro dell’Economia Maurizio Leo che lo ha annunciato a “Quarta Repubblica”su Retequattro ed ha parlato chiaramente di “diluvio da fermare”. Il sunto è che tutte le cartelle esattoriali da meno di 1000 euro potrebbero essere cestinate. Ma cosa ha detto di preciso il vice ministro del governo guidato da Giorgia Meloni?

Cartelle da meno di 1000 euro cancellate

“Le cartelle esattoriali? Fermiamo il diluvio. Vi spiego noi che cosa vogliamo fare. Questa massa di cartelle è perché nel corso del tempo si sono avvicendati tanti provvedimenti in base ai quali, dopo l’iter che parte dagli avvisi di accertamento spesso non onorati dai contribuenti, si traducono in cartelle esattoriali per 1.132 miliardi”. Poi Leo ha fatto riferimento alle toghe contabili: “La Corte dei conti ci dice che si possono riscuotere solo il 6-7% di queste”.

I defunti, le persone fallite e l’esigibilità a zero

E ancora, ha detto Maurizio Leo: “In una situazione normale si dovrebbe togliere di mezzo questa massa di cartelle non riscuotibili. Faccio degli esempi: i deceduti: ci sono delle cartelle che hanno raggiunto i deceduti e purtroppo non possono più essere onorate. Tante cartelle riguardano soggetti che non possono più adempiere alle loro obbligazioni tributarie: queste cartelle vanno necessariamente tolte di mezzo. Sulle restanti cartelle bisogna fare una selezione”. Poi la polpa della possibile iniziativa: “Se ci sono cartelle il cui ammontare non supera i 1000 euro, i costi di riscossione sono più elevati rispetto a quello che si può riscuotere”.