Mauro Corona quanto guadagnava in RAI? Lo svela l'ex opinionista di Carta Bianca

·2 minuto per la lettura

Mauro Corona è uno dei personaggi più controversi apparsi in casa Rai negli ultimi anni, tanto da essere stato mandato via in malo modo dall’azienda televisiva pubblica italiana: ma vi siete mai chiesti quanto guadagnava lo scrittore per ogni puntata di Carta Bianca alla quale partecipava? A svelarlo è stato direttamente lui... LEGGI ANCHE: -- L’ultimo appello di Bianca Berlinguer a Mauro Corona: cosa dichiara su di lui

mauro corona carta bianca quanto guadagnava rai
mauro corona carta bianca quanto guadagnava rai

Dopo la sua cacciata da Carta Bianca, Mauro Corona ha svelato numerosi dettagli sulla trasmissione di Bianca Berlinguer, a partire da quanto guadagnava per ogni puntata… Foto: Kikapress

Mauro Corona: ecco quanto guadagnava in Rai

I fatti sono noti a tutti: Mauro Corona era uno degli opinionisti fissi di Bianca Berlinguer a Carta Bianca, dove esprimeva il suo forte parere sui temi politici e d’attualità, scontrandosi spesso con la giornalista. È proprio da un litigio con l’ex mezzobusto del TG3 che è scaturita la cacciata dalla Rai dell’artista friuliano, reo di averle dato della ‘gallina’. Ebbene, ai microfoni di Cruciani, a La Zanzara su Radio24, Mauro Corona ha rivelato quanto guadagnava in Rai per ogni puntata di Carta Bianca. “Prendevo 500 euro a puntata – ha spiegato - che poi ho scoperto che con le tasse diventavano 250. Non lo sapevo. Ma le prima puntate dell’anno prima che mi eliminassero le ho fatte senza contratto e senza liberatoria, e Di Mare che dirige Rai 3 lo dovrebbe sapere. Ma io mi divertivo, davamo leggerezza alle persone”.

Mauro Corona contro Franco Di Mare: “ce l'aveva con me”

Ma a La Zanzara, Mauro Corona non ha rivelato soltanto quanto guadagnava in Rai, ma si è anche tolto qualche sassolino dalla scarpa contro Franco Di Mare, direttore del terzo canale della tv pubblica. “Quel tizio – ha detto rivolgendosi al celebre giornalista – non lo chiamo manco di Mare, lo chiamo Di Lago perché il mare è un’entità troppo potente per assurgere a un cognome. Mi aveva mandato un messaggino: ‘amico mio carissimo, dico a tutti che siamo amici, non è colpa mia, ha preso posizione la politica, il comitato etico’. Tutte balle, la Berlinguer lo può testimoniare, e prima e poi lo farà: ce l’aveva con me. Mi è scappato quel ‘gallina’ ma Di Mare mi aspettava al varco, se la scusa non era quella era un’altra” Photo Credits: Shutterstock