"Mauro da Mantova è morto", l'annuncio di Parenzo su Twitter

·2 minuto per la lettura

"E' morto ieri sera alle 22 nell’ospedale di Verona Mauro da Mantova. Riposa in pace ovunque tu sia, vecchio complottista. Spero solo che la tua triste storia serva da esempio a tutti coloro che ancora alimentano dubbi su efficacia dei vaccini". Ad annunciarlo su Twitter è David Parenzo, il giornalista co-conduttore con Giuseppe Cruciani de 'La Zanzara' su Radio24, trasmissione radiofonica che aveva ospitato l'ascoltatore no vax, definito da Cruciani "un interventista seriale" del programma in un'intervista all'Adnkronos del 10 dicembre scorso.

In quell'occasione il giornalista aveva parlato all'Adnkronos del ricovero in terapia intensiva per covid dell'uomo: "Mauro è un ascoltatore storico, un interventista seriale che interviene da noi a 'La Zanzara' da una decina di anni. A fasi alterne è un super complottista, uno anti sistema, qualche volta ha delle uscite in cui pensa che gli ebrei siano il fulcro del complotto mondiale. Ora è intubato a causa del Covid in ospedale, ma chi gli augura la morte è una testa di caz..", aveva detto il conduttore, aggiungendo: "Mauro pensa la pandemia non esista, ed ha tutte le posizioni più estreme del negazionismo Covid. Lui è un carrozziere, e addossava le responsabilità del fatto che non lavorasse più al neoliberismo, alla finanza mondiale. Con il Covid ha cominciato ad aderire a tutte le teorie complottiste". La vicenda dell'uomo, originario di Mantova, si era complicata negli ultimi giorni, quando aveva chiamato la trasmissione per rivelare di essere risultato positivo al virus e, seppur con 38 di febbre, di essere uscito ed essere entrato addirittura in un supermercato "per infettare".

"Ovviamente non si è vaccinato, e non credo che andasse in giro con grandi protezioni individuali", osservava il conduttore de 'La Zanzara'. Dopo quell'episodio, Mauro "all'inizio della settimana scorsa ha chiamato da casa, dicendo di stare male, che la febbre andava e scendeva". A quel punto, Cruciani gli consigliava il ricovero. "Anche privatamente gli ho detto di andare a farsi ricoverare. Ma lui non voleva. Così ho fatto intervenire un medico molto conosciuto e che conosceva Mauro 'radiofonicamente', che sabato scorso(il 5 dicembre, ndr) lo ha chiamato. Credo che il ricovero sia avvenuto grazie a questo intervento".

Dall'ospedale, le notizie non erano buone. "Mi ha mandato una specie di foto in cui la saturazione era a 74, e pare che l'abbiano ricoverato con la saturazione a 56", spiegava Cruciani. "Abbiamo notizie de relato dalla figlia che ci riferiscono che è intubato, all'inizio non si voleva fare nemmeno intubare, e pare che la situazione sia grave, non risponda alle cure". Ieri, ha poi annunciato Parenzo su Twitter, la

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli