Maxi-frode fiscale nella ricerca, coinvolte 200 società

Maxi-frode fiscale nella ricerca, coinvolte 200 società

Roma, 25 lug. (askanews) – Una maxi-frode nel settore della ricerca con 200 società coinvolte. I militari del comando provinciale di Padova e circa 70 reparti della Guardia di finanza in tutta Italia hanno dato esecuzione a oltre 200 decreti di perquisizione e sequestro in relazione ad un’indagine riguardante una frode fiscale perpetrata, anche tramite l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, da un “Organismo di Ricerca” che operava nella provincia di Padova, al fine di beneficiare di indebiti crediti d’imposta connessi alla realizzazione di progetti.

Oltre 200 gli indagati, interessati dalle operazioni della polizia giudiziaria eseguite in 38 province tra cui Alessandria, Ancona, Arezzo, Bari, Bologna, Milano, Napoli, Padova, Roma, Torino e Verona, in qualità di amministratori, rappresentanti legali e consulenti di altrettante società, protagoniste della frode o beneficiarie dei crediti d’imposta non spettanti. Secondo le indagini delle Fiamme gialle, la società capogruppo, spendendo la propria qualifica di “Organismo di Ricerca” accreditato ha fatto ottenere ai propri committenti, attraverso la falsa fatturazione di servizi di ricerca e sviluppo, il diritto di vantare nei confronti dell’Erario crediti d’imposta non spettanti, in alcuni casi oggetto di compensazioni con altri tributi, per un importo quantificato in oltre 45 milioni di euro.