Maxi rogo nel Milanese, vigili del fuoco spengono ultimi focolai

Image from askanews web site
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Milano, 8 set. (askanews) - Durerà almeno ancora l'intera giornata di oggi il lavoro dei vigili del fuoco impegnati da ieri mattina a spegnere il grosso incendio nell'azienda Nitrolchimica nella zona industriale di San Giuliano Milanese, alle porte del capoluogo lombardo. Dopo aver "raffreddato" l'area (aiutati dalla pioggia caduta nella notte), le squadre ancora sul posto stanno in queste ore eliminando gli ultimi focolai rimasti e stanno "smassando" e rimuovendo l'enorme mole di detriti e le strutture pericolanti dell'azienda (di cui si è salvata solo l'area degli uffici) che si occupa di smaltimento e recupero di rifiuti pericolosi. Al lavoro anche i pompieri del Nucleo investigativo antincendi del Corpo di Milano, che indagano sulle cause del rogo coordinati dalla procura di Lodi che ieri aveva aperto un fascicolo a carico di ignoti con l'ipotesi di incendio colposo e lesioni plurime colpose.

Scongiurato l'allarme per un'eventuale diffusione di diossine nell'aria, l'Arpa proseguirà comunque con l'analisi e il monitoraggio anche nei prossimi giorni.

Intanto, nella serata di ieri, il più grave dei tre feriti, un lavoratore pavese di 43 anni, è stato trasferito dal San Gerando di Monza allo specializzato Centro grandi ustionati dell'ospedale di Niguarda di Milano. Le sue condizioni rimangono critiche.