Maxi sequestro di yaba a Roma, tre arrestati dai carabinieri

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Roma, 3 set. (askanews) - Maxi sequestro di yaba a Roma: i carabinieri hanno arrestato tre persone, che stavano confezionando la cosiddetta droga di Hitler in una baracca abusiva.

La scorsa notte, i carabinieri del nucleo radiomobile di Roma hanno arrestato tre cittadini del Bangladesh, di età compresa tra i 34 e i 39 anni, tutti con precedenti e irregolari, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I tre sono stati sorpresi in una baracca abusiva, costruita su un terreno che costeggia via Belmonte Castello, a due passi da via dei Gordiani.

I carabinieri hanno deciso di perquisire la baracca individuata e hanno sorpreso i tre mentre confezionavano 978 pasticche di Yaba. La droga, una droga sintetica di origine thailandese, nota anche come "droga della pazzia" o "droga di Hitler", è una potente miscela di metanfetamina e caffeina, produce un forte stato di euforia, ma anche aggressività e allucinazioni, e una dipendenza psichica tre volte quella dell'ecstasy. Svaniti gli effetti arriva un senso di profonda astinenza che, se non soddisfatta con nuove dosi, può portare a stati d'ansia, depressione e, nella peggiore delle ipotesi, al compimento di gesti estremi. Si vende a basso costo dai 4 ai 5 euro e per questo si diffonde tra i più giovani.

I militari hanno recuperato anche 1,2 grammi di eroina e sostanza da taglio tipo mannite.

La droga e il materiale per il confezionamento ritrovato sono stati sequestrati; gli arrestati sono stati trattenuti in caserma in attesa del rito direttissimo.