Maxifrode in settore siderurgico: sequestro da 4 mln in Campania

Psc

Napoli, 4 set. (askanews) - Un gruppo criminale, dedito a una frode fiscale nel settore siderurgico, è stato smantellato dalla Guardia di finanza di Napoli che ha sequestrato beni per oltre quattro milioni di euro. La misura cautelare riguarda una somma complessiva di 4.740.002 ritenuta profitto illecito della maxi truffa: sequestrate disponibilità finanziare esistenti su conti correnti, immobili, autovetture e quote societarie. Eseguite, inoltre, 14 perquisizioni su tutto il territorio campano. Le indagini, coordinate dalla procura partenopea, hanno portato alla luce la frode organizzata dall'organizzazione con base a Napoli: un vorticoso giro di fatture per operazioni inesistenti, per un importo di circa 24 milioni di euro, attraverso una filiera di società "missing traders" costituite appositamente e amministrate da prestanomi. Il meccanismo illecito ha permesso di approvvigionarsi di merci a prezzi concorrenziali rispetto a quelli di mercato che, attraverso fatture intestate a società missing traders, venivano poi vendute sottocosto grazie al mancato versamento dell'IVA incassata dai clienti. Le indagini hanno, inoltre, consentito di scoprire gli accordi fraudolenti intercorsi tra il dominus del sistema illecito e alcuni clienti che, consapevoli della frode, avanzavano anche proposte per prezzi di acquisto ancora più bassi.