Mbappé, una 'prigione' da 30 milioni: colpa della Superlega. Ma qualcuno mente

Federico Zanon
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Un futuro tutto da scrivere. Kylian Mbappé è l'uomo in più del Paris Saint-Germain, che potrebbe goderselo ancora per qualche mese. La situazione contrattuale continua a essere un rebus, in scadenza nel 2022 per ora ha rifiutato tutte le proposte di rinnovo. Ma nelle prossime settimane potrebbe cambiare idea. Perché in ballo ci sono tanti soldi, 30 milioni di euro netti all'anno che offre lo sceicco, perché chi lo vuole fortemente, il Real Madrid, ora non ha la stessa potenza di fuoco.

COLPA DELLA SUPERLEGA - A svelarlo, senza grandi giri di parole, Florentino Perez, numero uno dei blancos: "​Senza la Super League non ci saranno grandi acquisti. Né per il Real Madrid né per gli altri. Stiamo ora lavorando per chiudere questa stagione. In generale non ci saranno grandi acquisti. ​Mbappé? Se non viene quest'anno non muore nessuno. La gente mi conosce, se non succede una cosa è perché veramente non si può fare". Una dichiarazione spiazzante, che chiude la porta. Almeno a parole.

INDIZIO - Perchè i fatti dicono altro. Il Real Madrid non ha rinunciato all'ex Monaco, continua a parlare con i suoi agenti per capire come convincere il Psg a lasciarlo partire. In quest'ottica gioca un ruolo fondamentale lo stesso Mbappé, che potrebbe forzare la mano. Mbappé che secondo goal.com ha chiesto a un uomo di fiducia di trovargli casa a Madrid. Di certo non per un normale investimento immobiliare. Ogni scenario non va escluso: nemmeno quello che vede l'attaccante 1998 giocare a Parigi ancora un anno, fino al 2022, per poi scegliere liberamente il suo futuro.