McCartney: "Fu John Lennon a provocare la rottura dei Beatles"

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AGI - La rottura dei Beatles fu provocata da John Lennon: a sostenerlo è qualcuno che dovrebbe essere informato, Paul McCartney, che cinquantuno anni dopo la separazione del gruppo ha dato la sua versione della vicenda, in un'intervista alla trasmissione «This Cultural Life» che sarà trasmessa per intero il 23 ottobre prossimo su BBC Radio 4.

"Non sono stato io a provocare la rottura. È stato Johnny. I Beatles erano il mio gruppo, il mio lavoro, la mia vita, volevo che continuassimo, anche perché stavamo facendo cose belle. Ma John un giorno è entrato in stanza e ha detto che avrebbe lasciato la band", ha dichiarato McCartney, oggi 79enne e incaricato della gestione del patrimonio dei “Fab Four”.

Secondo la versione ufficiale dei fatti, fu invece l'ex-bassista a decidere la fine dei Beatles, quando il 10 aprile del 1970 annunciò con un comunicato stampa che non avrebbe più lavorato con gli altri tre membri del gruppo e, una settimana dopo, lanciò il suo primo album da solista.

La vicenda è stata negli anni oggetto di numerose speculazioni, che collegano lo scioglimento in alcuni casi ad alcune dispute artistiche e giudiziarie, in altri al matrimonio di John Lennon con Yoko Ono.

Stando alle parole di Sir Macca, il quartetto avrebbe continuato a suonare se John Lennon non avesse detto basta, dopo aver scoperto l'amore e la politica con Yoko Ono e il desiderio di farsi una nuova vita.

Dopo la partenza di Lennon, il nuovo manager del gruppo, Allen Klein, chiese ai tre artisti rimanenti di mantenere segreto l'imminente scioglimento dei Beatles per risolvere alcuni dettagli.

"Per qualche mese abbiamo dovuto fingere. È stato strano perché sapevamo tutti che era la fine per noi, ma non potevamo semplicemente lasciare", ha aggiunto McCartney. 

Nel 2019, Mark Lewisohn, lo storico ufficiale dei Beatles, alimentò la querelle rivelando che, dopo la fine della registrazione di Abbey Road, John Lennon, Paul McCartney e George Harrison pianificarono in un incontro un futuro album dal vivo, tanto che sarebbe dovuto uscire un singolo alla fine del 1969.

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