Mcl: serve nuova piattaforma politica per idee liberali, popolari e cattoliche

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“Occorre una piattaforma politica per tutti coloro che hanno idee liberali, popolari, cattoliche e riformiste e per fare questo serve ripartire dalla valorizzazione dei corpi intermedi, centrali per garantire la democrazia”. E' il messaggio lanciato da Carlo Costalli, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori, a Senigallia, in occasione del seminario nazionale di studi e formazione organizzato ogni anno da Mcl alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva, cui hanno preso parte circa cinquecento dirigenti provenienti da tutta Italia per confrontarsi anche sui temi della democrazia rappresentativa.  

Non a caso il focus centrale della tre giorni marchigiana, iniziata il 5 settembre e chiusasi oggi, sta nel titolo emblematico “I corpi intermedi e la sfida al populismo e alla tecnocrazia”. “L’impegno dei cattolici in politica, quelli liberi ed autonomi e non prostrati al nuovo Governo -ha detto nel suo intervento di questa mattina il presidente Costalli- può fornire un apporto strategico. Non possiamo pertanto esimerci dal fare proposte e dal farci carico di responsabilità importanti indicando un percorso da cui ripartire ed esprimendo una proposta politica rilevante. Noi non pensiamo ad un partito ma possiamo sostenere forze vitali del Paese”.  

E così, al termine della prima parte dei lavori, il presidente Costalli ha indicato la candidatura alla presidenza della Regione Campania alle prossime elezioni regionali, di Severino Nappi, Professore ordinario di Diritto del lavoro, anche lui presente a Senigallia, in qualità di relatore. “In un momento di grave crisi dei partiti politici, che stiamo cercando di superare anche all’interno del nostro contesto di riferimento che è quello del Partito Popolare Europeo -ha spiegato Costalli- dobbiamo dare risposte anche nei territori rispetto a quadri che non vanno marginalizzati. Lo stiamo facendo nei consigli comunali con l’esperienza delle liste civiche e, nel caso di persone di valore, possiamo riproporre candidature a livello regionale. Poi lavoriamo perché su queste proposte convergano anche i partiti politici, ma è chiaro che a livello nazionale, al di fuori di Lombardia e Veneto, il centro destra vince con candidati civici”.  

Dal canto suo Severino Nappi ringrazia “il Movimento Cristiano dei Lavoratori per l’indicazione, di cui sono onorato” mettendosi pertanto “a disposizione della mia regione e di una rete civica che si può andare ora a costruire. Abbiamo bisogno di competenze considerando le condizioni della Campania, a crescita zero, una regione che necessita di risposte puntuali da parte del mondo del lavoro e delle imprese. Bisogna costruire una rete civica su questi presupposti”.  

“In questo periodo intermedio, davanti alle macerie della politica lavoriamo sul civismo – ha concluso Costalli – facendo un passo in avanti, passando dai Comuni alle Regioni. La sinistra si batte con le liste civiche, come a Siena. La nostra area resta quella del Partito Popolare Europeo e del centro destra e dobbiamo tenere conto di quello che c’è, in questa area, in Italia, sapendo però che non è sufficiente”.