Mediaset andrà avanti con progetto europeo con o senza accordo Vivendi - AD a stampa

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La torre Mediaset a Cologno Monzese

MILANO (Reuters) - Mediaset andrà avanti con il progetto di creare un polo della tv commerciale in Europa, con o senza un accordo con il suo secondo principale azionista Vivendi.

Lo ha detto in un'intervista al Corriere della Sera l'amministratore delegato del gruppo Pier Silvio Berlusconi.

"Se troveremo un accordo bene, altrimenti seguiremo un'altra strada", ha dichiarato Berlusconi.

Mediaset e Vivendi sono alle prese con un complesso contenzioso legale dal 2016, legato alla mancata vendita a Vivendi di Mediaset Premium, la pay tv del gruppo di Cologno.

Saltato l'affare, il colosso francese che fa capo a Vincent Bollorè, è entrato nel capitale di Mediaset, diventandone il secondo azionista, con una quota del 29%, che Mediaset considera ostile.

"Si dichiarano favorevoli ad ogni nostro progetto, ma poi le nostre proposte industriali cadono nel nulla", ha detto Berlusconi.

Per quanto riguarda l'andamento del business, l'AD di Mediaset anticipa che il gruppo si avvia a chiudere l'anno con un "utile importante, quasi sorprendente", nonostante la crisi del coronavirus, grazie al taglio dei costi e alla ripresa del mercato pubblicitario nel secondo semestre.

La posizione finanziaria netta consolidata, aggiunge, migliorerà di circa 200 milioni di euro "nonostante i nuovi importanti investimenti come quello che abbiamo fatto nella tv tedesca Prosiebensat".

(Elvira Pollina, in redazione a Milano Cristina Carlevaro)