Medici aggrediti all'Umberto I, solidarietà dell'ordine di Roma

Cro/Ska

Roma, 5 ago. (askanews) - "Nonostante gli impegni assunti sia a livello nazionale che regionale i pronto soccorso italiani, e di Roma in particolare, restano terra di nessuno. Spazio agibile per la violenza e dove aggredire medici è di una semplicità sconcertante". Lo afferma in una nota il vicepresidente dell'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), Pierluigi Bartoletti. "Gli ultimi due episodi sono accaduti ieri al Policlinico Umberto I riproponendo in modo preoccupante una emergenza nota e rispetto alla quale poco si è fatto per contenerla e contrastarla. Forse è il caso di assumere quei provvedimenti promessi per rafforzare controlli e prevenzione. E' urgente passare dalle parole ai fatti concreti perché il fenomeno si trascina da troppo tempo e ormai va assumendo cadenza quotidiana. Esprimo a nome dell'Ordine dei medici di Roma e provincia solidarietà e vicinanza ai due colleghi aggrediti e colpevoli solo di svolgere il proprio lavoro al servizio dei cittadini, in uno dei Ps più affollati della Capitale, in una domenica di inizio agosto. L'Ordine è al loro fianco augura pronta guarigione e chiede che i provvedimenti promessi diventino azioni concrete al più presto".