Medicina: è morto Giancarlo Pepeu, il farmacologo che aiutava i malati di Alzheimer

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Firenze, 22 nov. – (Adnkronos) – Giancarlo Pepeu, farmacologo di fama mondiale per i suoi studi sui meccanismi patogenetici della malattia di Alzheimer e sui possibili farmaci per arrestare il morbo, è morto all'età di 91 anni. La notizia della scomparsa è stata data dall'Università di Firenze, dove era professore emerito di Farmacologia. Pepeu è stato presidente della Società Italiana di Farmacologia ed è stato eletto 'Honorary Fellow' della British Pharmacological Society.

Nella sua lunga e appassionata vita di ricerca Pepeu ha contribuito in modo sostanziale alla comprensione dei meccanismi della neurotrasmissione colinergica nel sistema nervoso centrale e della fisiopatologia della malattia di Alzheimer. Co-autore di 6 libri, l'ultimo nel 2006 su "Brain Cholinergic Mechanisms", i suoi oltre 300 articoli hanno avuto risonanza internazionale e gli sono valsi numerosi riconoscimenti dal mondo accademico e scientifico internazionale, fra cui il "Life-time Achievement Award" della Alzheimer's Association, la "Copernicus Medal" della Polish Academy of Sciences e il titolo di "Honorary Doctor of Science" da parte dell'Università dell’Arizona.

Nato a Milano il 29 marzo 1930, Pepeu frequentò il liceo classico a Trieste e si laureò in medicina all'Università di Firenze nel 1954, iniziando subito dopo la sua attività di ricerca nell'Istituto di Farmacologia allora diretto da Mario Aiazzi-Mancini e proseguendola dal 1958 come 'postdoctoral fellow' presso il Department of Pharmacology della Yale University. Dal 1961 al 1968 Pepeu è stato assistente all'Università di Sassari, aiuto a Pisa e a Firenze. Divenuto professore ordinario di Farmacologia nel 1968 a Cagliari, è rientrato a Firenze nel 1974 dove ha insegnato nella Facoltà di Medicina fino al 2005, anno del suo pensionamento.

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