Medicina, diagnosi prenatale sospetta per 1 donna su 4

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Roma, 15 ott. (askanews) - A Roma parte "Second Opinion": accertamenti gratuiti in centri ad elevata specializzazione per avere una seconda opinione su una diagnosi prenatale sospetta. I tanti controlli da eseguire durante la gravidanza, per monitorare le condizioni di salute e sviluppo del feto, possono riservare brutte sorprese, ma non è raro che i risultati di una prima diagnosi siano smentiti in un secondo momento. Se è una donna su quattro a ricevere una diagnosi di sospetto, nella maggioranza dei casi una successiva consultazione permette di escludere la problematica prospettata.

"Nei centri Altamedica di Roma si mette a disposizione gratuitamente esperienza, apparecchiature all'avanguardia e know- how scientifico, per Second Opinion in caso di diagnosi di una patologia del bambino - afferma Claudio Giorlandino, ginecologo, esperto in diagnosi prenatale, direttore generale dell'Italian College of Fetal Maternal Medicine - La scelta tecnica deve infatti ricadere su centri dotati di specialisti di ogni aspetto della medicina del feto e tecnologie di assoluta avanguardia. Infine la consultazione non deve risentire dei propri orientamenti religiosi o morali ma deve essere libera e sincera, lasciando libera la donna di scegliere senza condizionamenti di ordine etico tali da generare sensi di colpa nella coppia genitoriale". (Segue)