Medicina: esperti 'a caccia' virtu' curative delle diverse acque termali

Roma, 6 lug. (Adnkronos Salute) - Calcoli, gotta, malattie della pelle, ma anche broncopatie croniche e problemi otorinolaringoiatrici. Le cure termali "rappresentano oggi uno strumento assai valido per prevenire e combattere numerosi disturbi". Lo sottolinea l'Istituto superiore di sanità, che ha costituito un Gruppo di lavoro in collaborazione con la Scuola di specializzazione in medicina termale dell’Università Sapienza di Roma che indagherà, fra l'altro, sulla specificità terapeutica delle diverse acque termali. Se ne è parlato oggi a Roma, alla prima Giornata di Studio sulla Medicina Termale, organizzata all'Iss.

"Alcuni degli obiettivi a cui sta lavorando il gruppo - dice in una nota Andrea Geraci, del Dipartimento del farmaco dell'Iss - coordinato da me, Paola Prestinaci della direzione generale, Antonio Fraioli e Gioacchino Mennuni della Scuola di specializzazione in medicina termale della Sapienza di Roma, sono l'analisi del sistema termale italiano e la pianificazione degli interventi necessari per il suo sviluppo anche nella prospettiva europea. Altro intento del gruppo, inoltre, riguarda l’implemento della ricerca scientifica rispetto alla specificità terapeutica delle singole acque termali, alla luce dei risultati di studi osservazionali-longitudinali e di sperimentazione clinica, ma anche di adeguate iniziative per la formazione e l’aggiornamento del personale sanitario operante presso i centri termali (medici di medicina generale, reumatologi, dermatologi, otorinolaringoiatri)".

"Il gruppo di studio si dovrebbe dedicare poi, in una fase successiva, alla stesura di 'linee guida' nazionali nell’ambito delle singole acque termali ed infine sulla realizzazione all’Iss di un Osservatorio sulla medicina termale attraverso la creazione di un sito web", conclude.

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