Medico muore di Covid a 35 anni. Era in attesa della seconda dose di vaccino

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Gianluigi Piegari (Photo: hp)
Gianluigi Piegari (Photo: hp)

Sarebbe diventato genitore tra quattro mesi, insieme alla compagna, amore della sua vita. Invece Gianluigi Piegari, ‘Gigi’, medico in servizio sulle automediche del litorale romano si è spento a 35 anni il 22 settembre, dopo una lunga lotta contro il Covid. Secondo quanto riportato da Repubblica, il medico era in attesa della seconda dose di vaccino quanto è stato colpito dal virus.

Un collega ricorda:

“Era una persona attiva nel sociale, generosa, ce ne sono poche di persone cosi. Tutti noi operatori del 118 abbiamo deciso di attivarci per ricordarlo”. Tra soccorritori, soccorsi, amici, sono centinaia i messaggi sui social dedicati al medico, che operava tra Ostia, e Roma sud, ma faceva anche turni a Ponza, a Latina, a Civitavecchia, a Viterbo e a Rieti.

Originario di Albano Laziale e medico libero professionista, Gianluigi Piegari aveva ereditato dal padre (anche lui medico) uno studio dentistico, dove lavorava quando non era impegnato sulle ambulanze. Su come possa essersi contagiato, i colleghi dicono:

“Impossibile saperlo, noi operatori del 118 siamo i più esposti, di soccorsi a positivi, o presunti positivi, ne abbiamo fatti a decine”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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