Medio Valdarno: tutti i corsi d'acqua oltre livello guardia -2-

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Roma, 17 nov. (askanews) - Alle prime luci della mattina la situazione dei corsi d'acqua e delle opere idrauliche, per la quasi totalità oggetto dell'ultimo passaggio di manutenzione mediante sfalcio della vegetazione da parte del Consorzio solo qualche settimana fa prima dell'inizio del periodo piovoso degli ultimi giorni, era degna di grande attenzione come evidenziato dalla mappa del Centro Funzionale della Regione Toscana con in rosso i luoghi in cui si registrano ondate di piena oltre il secondo livello di allerta.

Tutti i principali impianti idrovori del Consorzio (Viaccia, Fosso di Piano, Castelletti e Crucignano) sono al momento in funzione, per la gestione delle cosiddette acque basse, mentre i corsi d'acqua naturali hanno attivato diverse opere di sicurezza per l'alleggerimento delle loro portate di piena come le casse di espansione, aree di laminazione e briglie a bocca tarata; si registrano diverse criticità per fortuna localizzate e che non rigurdano direttamente i corsi d'acqua principali.

Al momento si segnala interessamento di Via Castruccio a Prato da parte del T. Ficarello; esondazioni ed allagamenti dell'Elsa a San Gimignano ; fuoriuscite sul Fosso di Rialdoli, affluente del Torrente Vingone a Scandicci.

Il Consorzio, a lavoro fin dalle prime piogge di ieri e durante tutta la notte, sta continuando e continuerà per tutto il giorno con le proprie squadre di tecnici ed operatori il monitoraggio di livelli, impianti ed opere idrauliche e la ricognizione sul territorio in stretto contatto con gli uffici regionali del Genio Civile e le strutture di protezione civile regionali e locali.