Mediterranea: alcuni migranti hanno smesso di bere e di mangiare

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Roma, 2 set. (askanews) - A bordo della Mar Jonio "è sempre più dura" e alcuni migranti hanno smesso di bere e di mangiare: lo rende noto Mediterranea Saving Humans la rete delle associazioni italiane che con nave Mare Jonio da mesi monitora il Mediterraneo centrale. A bordo della nave sono rimasti in 31 e Mediterranea ha inviato una richiesta di revoca del divieto di ingresso in acque territoriali ai ministri che l'hanno firmato.

"Stanotte sulla Mare Jonio il temporale ha terrorizzato i 31 naufraghi ancora a bordo. Lampi, tuoni e vento forte sono bastati per farli iniziare a tremare. Sono persone traumatizzate da un vissuto di violenze e torture di cui portano i segni addosso, e da una tragica traversata in mare in cui hanno perso tra le onde almeno sei compagni di viaggio. Per tutti si è tornati a chiedere un'evacuazione che è stata negata", spiegano oi volontari della Mar Jonio, ricordando che solo a 3 persone, una donna e due ragazzi, nel pomeriggio di ieri, era stato concesso di sbarcare, "ma perché ciò accadesse si erano dovuti ridurre a non riuscire a stare più in piedi".

Intanto "abbiamo inviato una richiesta di revoca del divieto di ingresso in acque territoriali ai ministri che l'hanno firmato e siamo tornati a chiedere un porto sicuro di sbarco prima possibile, come è nostro diritto, e soprattutto diritto dei naufraghi, avere".(Segue)