Mediterranea: dove sono i 493 catturati da guardia costiera Libia?

Red/Gtu

Roma, 20 set. (askanews) - Oltre al caso shock del migrante sudanese ucciso subito dopo essere stato catturato in mare, "dal 15 al 18 settembre la guardia costiera libica ha catturato altre 493 persone, dove sono?", si chiede Mediterranea Saving Humans.

"La cosiddetta guardia costiera libica ha ucciso un giovane sudanese sparandogli alla schiena, subito dopo averlo catturato in mare, mentre tentava con altri di fuggire dall'inferno. E' l'organizzazione internazionale per le migrazioni dell'Onu a renderlo noto. I miliziani che il governo italiano e l'unione europea si ostinano a chiamare guardia costiera e a riempire di soldi per bloccare le persone che scappano da torture, violenze di ogni tipo e dalla guerra che insanguina la Libia, hanno aperto il fuoco contro persone disarmate", ricorda Mediterranea Saving Humans, la rete delle associazioni italiane che con Nave Mare Jonio monitora da mesi il Mediterraneo centrale. E - avverte Mediterranea - "la stessa sedicente guardia costiera rende noto poi di avere catturato dal 15 al 18 settembre, 493 donne, uomini e bambini che tentavano di scappare dal mare".

"In quale lager li hanno portati? Quanti ne hanno già uccisi?", si chiede Mediterranea, concludendo: "Il governo italiano vuole continuare ad essere complice di questo orrore?".