Mediterranea SH: sempre più preoccupati per migranti a bordo -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 31 ago. (askanews) - "In ogni loro racconto, man mano che passano le ore, - prosegue Mediterranea - emergono dettagli che lasciano senza fiato. C'è chi ti fa toccare le cicatrici delle torture: "Senti, senti qui". C'è chi ti racconta che in Libia ha passato due anni da schiavo. Le violenze sessuali. Le botte con il calcio del fucile. Le frustate, la corrente elettrica. Tutto il campionario dell'orrore. Poi finalmente il miraggio della libertà, la traversata che diventa subito una tragedia: due notti alla deriva, sei uomini - sei amici - che sono spariti nel buio del mare, molti altri che sono cascati giù e sono stati riportati a fatica sul gommone, niente da mangiare, qualcuno che riesce ad afferrare un pesce al volo. Il gommone comincia a cedere, poi l'alba di mercoledì: le luci della Mare Jonio che si avvicinano, l'arrivo dei soccorsi, la salvezza a bordo", aggiunge.

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