Mediterraneo, barcone di migranti naufragato nelle acque tunisine

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naufragio migranti tunisia
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Ennesima tragedia mar Mediterrano, dove attualmente almeno cinquanta migranti risultano dispersi al largo delle coste tunisine a seguito del naufragio di un barcone che era partito dalla città libica di Zwara nella giornata di domenica scorsa. Ad annunciare il naufragio è stato il portavoce dell’Organizzazione mondiale delle migrazioni Flavio Di Giacomo, che in un tweet pubblicato poco dopo le ore 13 ha specificato che i sopravvissuti sono in tutti 33, tutti provenienti dal Bangladesh.

Migranti, naufragio al largo della Tunisia: almeno cinquanta dispersi

Nel messaggio lanciato da Flavio di Giacomo si legge: “Sfortunatamente un altro naufragio è avvenuto al largo di Sfax, in Tunisia. Probabilmente almeno 50 migranti sono dispersi, i sopravvissuti sono 33, tutti del Bangladesh. Erano partiti domenica scorsa da Zwara, in Libia”.

Secondo le prime ricostruzioni sembrerebbe che a bordo del barcone vi fossero all’incirca una novantina di migranti, ma non è chiaro se fossero tutti di nazionalità bengalese. Sul posto sono intervenute le autorità tunisine per prestare soccorso ai migranti naufragati.

Migranti, ieri un altro naufragio in Tunisia

Già nella giornata di lunedì 17 maggio le autorità marittime avevano soccorso 113 migranti di varie nazionalità – principalmente provenienti da Bangladesh, Sudan, Eritrea ed Egitto – che si trovavano alla deriva al largo dell’isola di Djerba, questo a poche ora da un altro naufragio segnalato da Alarm Phone: “I pescatori libici ganno soccorso 62 persone in pericolo, ma ci sono decine di dispersi“. Anche in questo caso il barcone era partito dalla località libica di Zwara.

Migranti, naufragio in Tunisia: 5mila persone hanno ragiunto Ceuta

Nel frattempo è emergenza migranti anche nell’enclave spagnola di Ceuta, sulla costa marocchina, dove in poche ore almeno 5mila persone hanno raggiunto la città dalle spiagge del Marocco approfittando della bassa marea delle ultime ore. In un’intervista alla radio locale, il presidente di Ceuta Juan Jesus Vivas ha tuttavia tranquillizzato la popolazione affermando: “In questo momento l’entrata dei migranti sembra sotto controllo”.

Un episodio che tuttavia aumenta le già forti tensioni diplomatiche esistenti tra Spagna e Marocco, con Jesus Vivas che che ha dichiarato che i migranti sono riusciti a raggiungere Ceuta anche grazie alla passività delle autorità marocchine. Al momento almeno 1.500 persone sono già state respinte.

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