Medjugorje, cosa c’è di vero sulle presunte apparizioni della Madonna?

Nel 1981 cinque ragazzini raccontarono di aver visto la Madonna a Medjugorje (Getty)

Da trentasette anni il piccolo villaggio della Bosnia Erzegovina, Medjugorje, è al centro dell’interesse dei fedeli. Nel 1981 cinque ragazzini raccontarono di aver visto la Madonna su una vicina collina, e da quel giorno è diventata meta di pellegrinaggio. La posizione della Chiesa è poco chiara: cosa c’è di vero?

Il fenomeno

Negli anni non sono mancate testimonianze dei veggenti e fedeli devoti in pellegrinaggio. Le voci critiche a Medjugorje sono poche, ma tra queste c’è quella di Marco Corvaglia, autore di due libri sul tema. Nel 2007 è stato pubblicato Medjugorie: è tutto falso, e nei giorni scorsi, grazie ad un nuovo studio che completa il precedente, Medjugorje. Il grande inganno, edito da Lindau.

Cosa c’è di vero?

Marco Corvaglia ha raccontato alcuni punti salienti del suo libro in un’intervista a Wired. Cosa ha reso Medjugorje un fenomeno di massa? “Lourdes e Fatima sono un monumento. Medjugorje è un’emozione. Il fedele sente un contatto più diretto con la figura celeste, perché è convinto, o ipotizza, che il fenomeno sia ancora in corso”, ha detto l’autore.

La tesi

C’è chi sostiene che vi siano elementi oggettivi che proverebbero la soprannaturalità di quanto accade a Medjugorje, come movimenti anomali del sole e luci che appaiono dal cielo. “Non vi è nessun movimento anomalo del sole ma reazioni oculari fisiologiche. I pellegrini si mettono deliberatamente a fissare il sole, in genere nel tardo pomeriggio, in coincidenza con l’orario canonico delle apparizioni (o nella prima parte della mattinata, nel caso invece delle apparizioni mensili di Mirjana). Le sensazioni visive che si possono determinare esponendo la retina a sollecitazioni di quel tipo sono state ben studiate e riprodotte da alcuni ricercatori”, spiega a Wired Corvaglia.

La posizione della Chiesa

La Chiesa cattolica non ha una posizione ben definita. Circa i motivi per i quali manca ancora un pronunciamento definitivo sulle presunte apparizioni, Corvaglia argomenta che “Medjugorje ha ridestato il desiderio di spiritualità in molte persone, quindi non c’è il coraggio di dare un colpo di spugna. Come le contraddittorie conclusioni della commissione vaticana sembrano testimoniare mirabilmente, molti prelati vedono Medjugorje così: “non è vero, ma ci devo credere”.

Leggi anche:

Bambino miracolato: uno spiedo gli attraversa la testa e sopravvive

Figlia muore in incidente stradale, genitori trovano una toccante lettera scritta prima della tragedia