Meeting Cl, 1 italiano su 60 non sa di avere il diabete

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Rimini, 23 ago. (askanews) - Si infoltiscono sempre più le fila dei casi italiani di diabete che nel 1985 erano circa 1 milione e mezzo e che oggi hanno raggiunto i 5 milioni. Un dato esponenziale destinato a crescere che non si sta rivelando indicatore di un processo di prevenzione e individuazione di persone con diabete, visto che non conteggia l'altro milione di italiani che non sanno di essere già malati. Il fattore tempo si conferma discriminante al punto da penalizzare già il 30% di queste persone, che riportano complicanze micro o macrovascolari, dato allarmante confermato da uno studio che ha coinvolto 7mila pazienti. E' quando emerso nel corso di un incontro al Meeting Salute di Rimini.

"I numeri dello studio devono contribuire a estendere il 'sospetto' che proprio 1 paziente su 60 che si rivolge a noi è una sicura diagnosi precoce di diabete. Abbiamo strumenti e strutture in grado di poter intervenire in tempo più che utile - ha spiegato il responsabile scientifico della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Walter Marrocco, - e accompagnare il paziente fin da subito nel difficile e lungo percorso che il diabete comporta; indubbiamente è tuttavia auspicabile un maggior riconoscimento e continuo sostegno da parte delle istituzioni". (segue)