Meeting Rimini: Petrini, 'costituire comunità Laudato Si’ in città e quartieri'

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"Costituite le comunità 'Laudato Si’'' nelle città, nei quartieri, nelle piccole realtà italiane, come ad Amatrice, seguendo gli insegnamenti contenuti nell’Enciclica di Papa Francesco". È la proposta lanciata da Carlin Petrini, gastronomo, sociologo e fondatore dell’associazione Slow Food, in occasione dell’incontro dal titolo “Laudato Si’: sostenibile…è umano”, oggi al Meeting 2019 di Rimini. 

"Negli ultimi due anni insieme al Vescovo Domenico Pompili di Rieti, sotto la cui giurisdizione cade la città di Amatrice, abbiamo messo in piedi le comunità Laudato Si' - racconta Petrini - comunità assolutamente aconfessionali, dove credenti e non credenti, in virtù del bene comune, dell'ambiente e del Creato, operano insieme per creare una diversa cultura, formazione e informazione. Costituitele queste comunità, realizzatele e fate in modo che siano promotrici di ragionamenti ambientai perché l'Enciclica di Papa Francesco è valido per tutti e ha potenzialità enormi. Ma deve dirvelo un non credente?", chiede Petrini. 

"L’Enciclica del Papa - dice Petrini - dal 2015 ad oggi continua ad essere un documento rivoluzionario e di grande attualità sul quale lavorare e agire insieme, credenti e non credenti, in favore della salvaguardia della salute dell’uomo, dell’ambiente, del lavoro agricolo, soprattutto quello delle popolazioni dei continenti più poveri, del sostentamento della casa comune a livello globale. È stata definita una enciclica ecologista, ma non è così - sottolinea Petrini - è un documento di ecologia integrale che interessa la società e l’uomo nella sua totalità".