Megan Rapinoe: il calcio è politico e io sono chi voglio... -3-

Lme

Milano, 5 ago. (askanews) - Una delle battaglie politiche più importanti che Rapinoe porta avanti ormai da anni riguarda la parità di genere tra il calcio maschile e quello femminile negli States. "In senso lato - ha spiegato al quotidiano newyorchese - il punto sono la parità di investimenti tra il movimento maschile e quello femminile. Senza questo elemento è difficile stabilire quale team sia più di valore, perché non c'è modo di raggiungere le proprie piene potenzialità. Sia gli uomini che le donne per la federazione sono vacche da mungere e stanno certamente facendo un sacco di soldi. Ma non sono sicura che li stiano condividendo con noi".

"La squadra nazionale femminile - ha aggiunto Megan Rapinoe - è popolarissima, porta molto denaro, cresce in continuazione. Quindi avete un altra idea, oltre al sessismo, sul perché non si stia investendo in modo massiccio sullo sport femminile in questo momento? Il marketing della MLS (la lega maschile di calcio USA, ndr) è grandioso, così come il loro brand ed è bello esserne parte. Io so che le donne potrebbero avere esattamente le stesse cose, ma per qualche motivo qui non si investe".

(segue)