Megan Rapinoe: il calcio è politico e io sono chi voglio... -4-

Lme

Milano, 5 ago. (askanews) - Star dello sport e omosessuale dichiarata, o meglio, star del calcio e omosessuale orgogliosa, Mega Rapinoe ha parlato anche dell'omofobia nello sport, che frena gli atleti maschi dal parlare di questi argomenti. Ma c'è dell'altro secondo la calciatrice, ed ha a che fare con il benessere che hanno costruito come sportivi. "Credo che abbiano una paura mortale di perdere tutto questo - ha concluso Megan -. Hai costruito partendo da lontano, nessuno nella tua famiglia ha mai fatto una cosa simile e ora hai l'opportunità di vivere una vita completamente diversa per anni e anni e non vuoi mettere in pericolo questa cosa. Ma di certo ci devono essere moltissimi atleti maschi gay ed è probabilmente un 'segreto aperto' per molti di loro. E' però pazzesco che nessun campione sia mai venuto allo scoperto".

L'intervista sul New York Times è finita, l'articolo di David Marchese si conclude. Non vediamo altro, ma non è difficile immaginare che Megan Rapinoe si sia alzata dalla postazione dalla quale "ci ha parlato" con un sorriso che sa di sfida e di gentilezza al tempo stesso, pronta a portare la propria consapevolezza in giro per l'America e per il mondo, come se niente fosse.