Melancholia, Benedetta: “Ho giocato in Serie A ma ho lasciato il calcio per la musica. Agnelli è come un padre”

Luca Piras
·Video editor, Contributor HuffPost Italia
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Melancholia (Photo: Melancholia / Sky1)
Melancholia (Photo: Melancholia / Sky1)

X Factor è un talent show semi-democratico fondato sul televoto e sul tavolo dei quattro giudici. Le conseguenze di quest’atto costituzionale non sono sempre ben accette come nel caso dei Melancholia. La sorprendente eliminazione della band durante la quinta puntata ha innescato polemiche e ha acceso l’animo di Manuel Agnelli, la loro guida musicale, che non ha accettato facilmente il verdetto.

La band umbra, che ha perso l’accesso alla semifinale, non ha però lasciato nulla di incompiuto. Benedetta, Filippo e Fabio hanno dimostrato di avere tutte le qualità per portare autonomamente la propria musica anche fuori dallo show patinato di X Factor. Adesso, dopo aver accettato il verdetto e ritrovato serenità, i Melancholia sono pronti a proiettarsi verso il futuro per concretizzare un percorso che è solo all’inizio.

È passata una settimana dalla vostra eliminazione a X Factor. Ora, a sangue freddo, avete accettato questo verdetto?

“Eravamo delusi, noi volevamo suonare bene ogni settimana. X Factor è stato un privilegio e non far più parte di questa famiglia è un dispiacere. Questo è un talent stressante ma bello. Il nostro umore è nuovamente normale. All’inizio è stato faticoso tornare alla quotidianità. Siamo contenti del nostro percorso e siamo felici di essere usciti suonando un pezzo di Björk e l’inedito “Alone””.

Avete sentito Manuel Agnelli in questi giorni?

“Ci ha chiamato per chiederci qual era il nostro stato d’animo. Ci siamo chiesti come è stato possibile, dopo settimane in cui eravamo andati benissimo, essere eliminati a un passo dalla semifinale. Manuel ci sarà sempre per noi e la sua chiamata è stato un gesto amichevole e paterno”.

Con Manuel Agnelli avete parlato di progetti futuri?

Per ora no. È giusto che lui pensi a...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.