Mele, Stellantis: mercato in calo del 25% causa crisi dei chip

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Intervenendo al convegno "Automotive: transizione ecologica e digitale" organizzato dalla Fim-Cisl Torino e Canavese, Davide Mele - Deputy Chief Operating Officer Enlarged Europe e membro del Top Executive Team di Stellantis - ha espresso preoccupazione per l'attuale situazione legata alla carenze di semiconduttori che sta attanagliando l'industria dell'auto a livello globale. «Stiamo mettendo massima attenzione per individuare le azioni da mettere in piedi, ma non si trova una soluzione da un giorno all'altro. Lavoriamo 24 ore al giorno, ma dobbiamo gestire la contingenza temporanea e adattare la nostra competitività allo stato attuale delle forniture. Nonostante tutto questo continuiamo nel nostro impegno di investimenti e raggiungimento degli obiettivi della fusione. La pandemia ha condizionato pesantemente l'industria automobilistica, che alla ripartenza ha visto un tasso d'inflazione delle materie prime significativo e l'inaspettata mancanza di microchip. Il mercato sta facendo fatica a ripartire, c'è un trend negativo: siamo ancora sotto del 25% rispetto a una condizione naturale del mercato sia in Italia che in Europa. Anche perché quella che sembrava una crisi solo passeggera si sta rivelando qualcosa di più strutturale, che dimostra quanto è fragile la capacità di adattamento della filiera nell'approvvigionamento dei semiconduttori».

Fase che non sta comunque influenzando le ambizioni a lungo termine del Gruppo. «Bisogna distinguere la crisi contingente, come risultato della pandemia e della carenza dei semiconduttori, da un disegno di piano strategico che ci accompagnerà almeno nei prossimi dieci anni. Il piano da 5 miliardi sull'Italia lanciato nel 2019 è in fase di implementazione. Il secondo step che ci permetterà di arrivare al 2030 è in fase di sviluppo e verrà condiviso con le parti nel momento della maturazione. È un piano a step che stiamo condividendo con la trasparenza necessaria» ha dichiarato Mele.

Spiegando che nel nuovo business plan ci saranno ulteriori indicazioni oltre a quelle già rese note durante l’EV Day di luglio, su come il Gruppo intenda anticipare la transizione energetica. «In tal senso sarà importante elaborare un'offerta sostenibile da un punto di vista non solo ecologico, ma anche economico. Stellantis ha le conoscenze per essere leader, non follower, e per questo stiamo procedendo in modo serrato per prendere decisioni concrete da portare a termine il più rapidamente possibile».

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