Meloni ad Aprilia: minacce ad Arma, politica difenda forze ordine

Pol/Vep

Roma, 14 ott. (askanews) - "Ho voluto portare la solidarietà ai Carabinieri della caserma di Aprilia perché sono rimasta molto colpita dalle immagini, dalle minacce e dalla spocchia di chi pensa di poter intimidire i Carabinieri e lo Stato nel suo complesso. Siamo qui per dire che lo Stato c'è, reagisce e che questi uomini meritano la solidarietà e l'attenzione della politica". Lo ha detto questa mattina il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, a margine della visita al Comando dell'Arma di Aprilia dopo le minacce subite nei giorni scorsi da due Carabinieri.

"Sulla sicurezza servono più soldi - ha spiegato il presidente di FdI che, dopo la visita si è recata nel quartiere 'Toscanini' -. Tra le tante proposte che Fratelli d'Italia ha depositato in questi anni c'è quella che prevede che i beni confiscati alla mafia vengano cartolarizzati e i che proventi vengano destinati a un fondo per sostenere la sicurezza, le forze dell'ordine e l'implementazione degli strumenti, degli stipendi e del personale. Inoltre serve un approccio diverso della politica nei confronti di chi ci difende, perché qualcosa non funziona se la pena per oltraggio e violenza a pubblico ufficiale va da 6 mesi a 5 anni mentre quella prevista per un pubblico ufficiale che dovesse cagionare 'problemi psichici' a un criminale va da 5 a 12 anni". "Dobbiamo ristabilire le priorità perché anche così mettiamo le nostre donne e i nostri uomini in divisa nella condizione di fare bene il proprio lavoro. C'è bisogno di una politica che sappia difendere chi difende la Nazione", ha concluso Meloni.