Meloni ammette la sconfitta: "La sinistra ha trasformato la campagna elettorale in una lotta nel fango"

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- (Photo: Ansa)
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“Centrodestra esce sconfitto alle amministrative: non riusciamo a strappare al centrosinistra le grandi città. Ma da sconfitta a debacle, è eccessivo. Debacle è del M5s, il Pd sta festeggiando sulle spoglie degli alleati grillini”, è il primo commento della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, al secondo turno delle elezioni amministrative. Il centrodestra ha perso quasi ovunque, in particolare a Roma e Torino, dove si giocavano le partite principali. Conquistata solo Trieste.

“Nessun partito può gioire quando una città come Roma elegge il proprio sindaco con queste cifre: c’è una crisi della democrazia, non della politica. Tutti dovrebbero interrogarsi. La gente non è andata a votare perchè la politica con i giochi di palazzo ha mortificato la volontà dei cittadini, e questa campagna elettorale, trasformata dalla sinistra a una criminalizzare l’avversario, cercare di renderla impresentabile”, ha continuato Giorgia Meloni.

La leader di Fratelli d’Italia si rivolge agli avversari: “La sinistra ha trasformato questa campagna elettorale in una specie di lotta nel fango. Tentare di spaventare cittadini con argomenti falsi. Questo ha allontanato tantissimo cittadini. E portato alla mobilitazione di un elettorato ideologico”. E ancora: “Vorrei sapere oggi se la sinistra intende continuare l’opera di criminalizzazione dell’opposizione, di un mostro inesistente o misurarsi ad armi pari con i problemi della politica. Vorrei saperlo oggi”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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