Meloni: "Andremo al governo per cambiare cose non per sopravvivere"

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"Abbiamo stretto i denti, siamo andati avanti e se siamo qui e l'Italia deve fare i conti con il partito della destra italiana, probabilmente il terzo partito italiano, è grazie a noi. Fdi ha raccolto in questo ultimo anno i frutti di un lavoro di anni, sapendo che il popolo italiano avrebbe guardato a noi come persone serie, che non si vendono per una poltrona". Così la leader di Fdi Giorgia Meloni, dal palco della festa 'Piazza Italia' a Colle Oppio. "Arriveremo al governo ma per cambiare le cose, non per sopravvivere", ha sottolineato Meloni.

Secondo Meloni "la sinistra vuole accelerare su una nuova legge elettorale che vogliono approvare ai primi d'agosto: un proporzionale puro, che rende impossibile avere una maggioranza coesa". Vogliono "giocare con la democrazia e occuparsi esclusivamente della loro poltrona", ha rimarcato, ribadendo di essere favorevole alla "elezione diretta del Presidente della Repubblica. E poi voglio vedere se Romano Prodi diventa Presidente...".

Quanto alle Regionali "Fdi esprime ben 2 candidati alla presidenza, in Puglia e nelle Marche" alle prossime regionali, dove con una eventuale vittoria del centrodestra "daremo un altro segnale per far capire da che parte stanno gli italiani, che vorrebbero un governo di persone scelte da loro". "Quando il popolo arriva sotto al palazzo devi uscire fuori", ha aggiunto.

Quindi, parlando dell'accordo Ue sul Recovery Fund ha spiegato: "Meloni al fianco di Conte? No, al fianco dell'Italia. Se in quella trattativa ci fossi stata io la sinistra avrebbe tifato contro".