Meloni: "Con me non c’è posto per i nostalgici del fascismo. Sono gli utili idioti della sinistra"

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The leader of Fratelli d'Italia Giorgia Meloni on the stage at the meeting of Fratelli d'Italia right party titled 'the Italy of the ransom' in Piazza del Popolo outing the election campaign for the mayor of Rome. Rome (Italy), September 18th 2021 (Photo by Samantha Zucchi/Insidefoto/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Mondadori Portfolio via Getty Im)
The leader of Fratelli d'Italia Giorgia Meloni on the stage at the meeting of Fratelli d'Italia right party titled 'the Italy of the ransom' in Piazza del Popolo outing the election campaign for the mayor of Rome. Rome (Italy), September 18th 2021 (Photo by Samantha Zucchi/Insidefoto/Mondadori Portfolio via Getty Images) (Photo: Mondadori Portfolio via Mondadori Portfolio via Getty Im)

“Nel dna di Fratelli d’Italia non ci sono nostalgie fasciste, razziste, antisemite. Non c’è posto per nulla di tutto questo. Nel nostro dna c’è il rifiuto per ogni regime, passato, presente e futuro. E non c’è niente nella mia vita, come nella storia della destra che rappresento, di cui mi debba vergognare o per cui debba chiedere scusa. Tantomeno a chi i conti con il proprio passato, a differenza di noi, non li ha mai fatti e non ha la dignità per darmi lezioni”. Sono le parole di Giorgia Meloni, leader di Fdi, in un’intervista al Corriere della Sera.

“Il ‘pericolo nero’, guarda caso, arriva sempre in prossimità di una campagna elettorale...”, dice la presidente di Fdi riferendosi all’inchiesta di Fanpage rilanciata dalla trasmissione di La7 ‘Piazzapulita’. Poi aggiunge: “Quella più arrabbiata sono io. Io che ho sempre detto ‘nessuno si azzardi a giocare su certe cose’, che ho allontanato soggetti ambigui, chiesto ai miei dirigenti la massima severità su ogni rappresentazione folkloristica e imbecille, anche con circolari ad hoc. Perché i nostalgici del fascismo non ci servono: sono solo utili idioti della sinistra, che li usa per mobilitare il proprio elettorato. Si è chiesta perché mentre noi marginalizziamo questa gente, la sinistra la valorizza, dandole un peso che non ha mai avuto?”. “Voglio interrompere la spirale”, insiste Meloni, “anche prevedendo nel partito un organo permanente che prenda provvedimenti immediati contro chi gioca, volontariamente o per ignoranza, contro di noi”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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