Meloni a Conte: "Unici negazionisti li abbiamo visti al governo"

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"Ci avete accusato di essere negazionisti ma gli unici negazionisti li abbiamo visti al governo. Zingaretti dice che non ce n'è coviddi a Milano, ma poi... giù ad aperitivi. La Azzolina dice che non ce n'è coviddi perché forse con i banchi a rotelle riesce a scappare, la De Micheli dice che non c'è coviddi sui trasporti pubblici". Così la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, rivolgendosi al premier Giuseppe Conte dopo l'informativa sull'ultimo Dpcm in Aula alla Camera.

"L'Italia rischia di ritrovarsi in una situazione peggiore di marzo, avete avuto tutto quello di cui c'era bisogno e non ci sono scuse per quanto sta accadendo. Perché non avete fatto nulla per contenere il contagio fermando l'immigrazione clandestina? No, ad agosto parlavamo di come favorirla", tuona la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni che accusa di aver "usato la pandemia per fare un'infornata di nomine..".

"Dovete scendere dal piedistallo e guardare in faccia quella gente che vi sta chiedendo aiuto!", ha detto Meloni, secondo la quale "uno Stato giusto non dà bonus ma riduce i costi fissi delle attività sospese. E' sempre colpa di qualcun altro, la vostra non è mai. Avete chiuso i ristoranti per decongestionare i mezzi pubblici...ma che davvero?".