Meloni all’Eicma 2019, antisemitismo: “Sono vicina a Liliana Segre”

Meloni all'Eicma

Nel 2018, in visita all’esposizione internazionale del ciclo, motociclo e accessori, la leader di Fratelli d’Italia era stata intercettata persino dall’esilarante intervistatore de “Il Milanese imbruttito”. Sabato 9 novembre, Giorgia Meloni all’Eicma 2019 ha detto la sua sull’antisemitismo, all’indomani delle ultime, accese, polemiche.

Giorgia Meloni all’Eicma 2019: le dichiarazioni

Alle ore 10 l’Onorevole Giorgia Meloni è stata in visita all’Eicma. Poco dopo, alle 12 di sabato 9 novembre, è il turno del leader della Lega Matteo Salvini. In visita alla 77esima Edizione dell’Esposizione Internazionale Ciclo e Motociclo a Fiera Milano-Rho, i due sono stati fermati dai molti giornalisti presenti.

Le polemiche non si placano dopo i fatti di Roma, dove incendi dolosi hanno distrutto la libreria antifascista “La Pecora Elettrica” e il locale Baraka Bistrot. All’indomani dell’assegnazione della scorta a Liliana Segre, alcuni giornalisti hanno sollecitato la Meloni a dire la sua su quanto accaduto.

“Ho sentito Liliana Segre pochi giorni fa. Le ho detto che io e tutto il mio partito, Fratelli d’Italia, le siamo vicini”. E ha aggiunto: “C’è ancora molto da fare nella lotta all’antisemitismo. Il tema è valido soprattutto oggi con il problema del fondamentalismo islamico. Ci sono molte cose da fare e Fratelli d’Italia si impegna per un tema così centrale”. Poi ha fatto sapere che alle 15 sarà al Teatro Nuovo, in occasione del trentennale della caduta del Muro di Berlino. Il 9 novembre dovrebbe essere dedicato a far apprendere nelle scuole cosa accaduto in quel giorno dell’ormai lontano 1989″.

“Con Salvini in moto fino a Palazzo Chigi, ma guida lui”, ha aggiunto con ironia.