Meloni: "Evasione? Intanto facciamo pagare tasse ai cinesi"

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"È più facile andare a chiedere a Mario Rossi se è in regola con le tasse rispetto al signor Ming che apre un negozio, poi lo chiude e sparisce e magari ne apre un altro da una parte. Vallo a prendere il signor Ming... Allora vado dal signor Rossi che so dove sta". Lo dice Giorgia Meloni a un’iniziativa del Gruppo dei conservatori e riformisti europei a Roma parlando di evasione. 

La leader di FdI boccia poi il reddito di cittadinanza: "Il reddito di cittadinanza va abolito, serve lavoro e non la paghetta...Caro Di Maio -dice-, la povertà non l’abolisci con il reddito di cittadinanza ma con i posti di lavoro". E sulla prescrizione: "Rinviare sine die la prescrizione o abolirla dopo il primo grado in assenza di certezza sui tempi dei processi significa trasformare l’Italia in una nazione in cui non c’è certezza del diritto. Questo è il tema che continueremo a porre".  

"Questo -sottolinea parlando del Conte bis- è un governo in cui non c’è convergenza di vedute su nulla, è tenuto insieme solo dalla paura del consenso popolare e penso che avrà vita breve o almeno lo spero perché più è lunga la vita di questo governo più sarà messa male l’Italia”.