Meloni fa scouting in casa Berlusconi, Fi non ci sta: ''Fdi accoglie voltagabbana recidivi'

(Adnkronos) - Nell'ultimo scorcio di legislatura Forza Italia perde 5 parlamentari. In due giorni si è consumata una sorta di mini diaspora. Che sotto traccia conferma le tensioni in casa Berlusconi ma anche all'interno della coalizione, visto che due fuoriusciti sono approdati in Fratelli d'Italia, provocando la reazione di alcuni azzurri, che accusano Giorgia Meloni di aver accolto chi ha tradito più volte Silvio Berlusconi. Ma andiamo con ordine. Partiamo dalle 'defezioni' che hanno ridotto il numero dei componenti del gruppo forzista guidato da Paolo Barelli. Ieri hanno lasciato il partito azzurro tre big campani, esclusi dalle liste per le politiche: l'ex coordinatore regionale, il senatore Domenico De Siano e i deputati Antonio Pentangelo e Carlo Sarro, che sono traslocati in Italia Viva, di Matteo Renzi, alleato con 'Azione' di Carlo Calenda nel cosiddetto Terzo Polo alle politiche. Oggi, invece, hanno detto addio al Cav il vicecoordinatore regionale del Veneto, il deputato Dario Bond, passato in Fdi e Matteo Dall'Osso, che ha scelto di aderire al gruppo Misto.

''Ho lasciato Fi perchè è un partito ormai gestito in remoto e non ha più nessun legame con il territorio'', ha spiegato Bond, rimasto amareggiato in particolare dal caso Casellati. "La mia decisione di lasciare Forza Italia non è minimamente dettata dalla mancata ricandidatura'', ci tiene a precisare l'ex M5S Dall'Osso che però si dice deluso dalle politiche a tutela delle persone fragili e deboli, portate avanti dagli azzurri così come da tutti gli altri partiti. ''Ci sono i soldi per le armi, non ci sono i soldi per le persone fragili", il grido di dolore lanciato da Dall'Osso nel suo intervento nell'ultima seduta dell'Aula a Montecitorio.

Nel pomeriggio arriva la nota del senatore di Fi, il toscano Massimo Mallegni, che non si dice sorpreso dei 'cambi di casacca' di ex azzurri ma se la prende con Meloni senza citarla direttamente per aver dato il benvenuto a dei ''voltagabbani recidivi''. ''Apprendiamo senza particolare stupore -scrive Mallegni- dell'ennesima giravolta di parlamentari eletti nel 2018 grazie ai voti di Fi in Toscana che in questa legislatura a forza di giravolte oggi approdano in Fratelli d'Italia.Non sono, ripeto, particolarmente stupito per coloro che saltellano da una parte all'altra, piuttosto per chi li ospita'', sottolinea il senatore forzista rivolto all'alleata: ''Essere alleati significherebbe anche avere rispetto invece purtroppo da anni avvengono queste cose. Ospitare voltagabbana recidivi non fa bene a nessuno! Pensateci!", avverte Mallegni.