Meloni: “Il piano di M5S e Pd è portare Prodi al Quirinale”

Giorgia Meloni: il Pd vuole al Quirinale Romano Prodi

In un’intervista a La Stampa, Giorgia Meloni commenta la (possibile) nascita della nuova maggioranza giallorossa. Un governo, secondo la leader di Fratelli d’Italia, che punta solo “all’infornata di nomine pubbliche che scadranno nel 2020 e a eleggere il prossimo Capo dello Stato“.

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Meloni: “Pd vuole Prodi al Quirinale”

Ha chiesto sin da subito le elezioni e si è sempre detta contraria a qualsiasi accordo “nato in Parlamento e non nelle urne“. Giorgia Meloni torna a parlare del probabile futuro governo che secondo lei non avrà vita lunghissima. E’ vero che l’alleanza tra Democratici e Pentastellati nasce con il dichiarato intento di impedire una maggioranza sovranista in Parlamento, ma è altrettanto vero che le divergenze tra i due sono e continueranno ad essere molte.

E’ un governo nato per non far votare gli italiani che tradisce un disprezzo per la democrazia. Ridicolo che al posto di chiamare alle urne gli elettori veri usano la farsa della piattaforma Rousseau“, dichiara.

L’unico motivo per cui potrebbero durare, aggiunge, è la quantità di nomine che andranno fatte tra autunno 2019 e primavera 2020. Ci sono in gioco i vertici di Eni, Leonardo, Enel, Postepay ed Enav, da aggiungere ai cda e ai manager da scegliere per una miriade di società.

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Ma soprattutto nel 2022 ci sarà la scadenza naturale del mandato di Mattarella. Per la Meloni i dem non aspetterebbero altro che far eleggere Prodi come inquilino del Quirinale. “Una figura che ha già svenduto tutto lo svendibile, espressione delle consorterie europee e responsabile della nostra entrata nell’Euro a queste condizioni“. E che naturalmente non sarebbe mai stato scelto da una maggioranza formata da Lega e Fratelli d’Italia.