Meloni per il Colle scarica Draghi (ma anche Berlusconi)

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The leader of Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni presents her book
The leader of Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni presents her book

Draghi ”è una persona dotata di grande autorevolezza, ma oggi non ho gli elementi per dire come voterebbe Fratelli d’Italia davanti a una sua candidatura al Quirinale”. Comunque, “credo che il mandato del premier sia strettamente legato alla figura di Mattarella. Con un nuovo presidente della Repubblica si dovrebbe tornare a elezioni, chiunque egli sia”.

Lo dice in un’intervista a La Stampa la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, secondo la quale anche Salvini non si opporrebbe “al ritorno alle elezioni. Poi sul governo Draghi Fratelli d’Italia e gli alleati hanno dall’inizio differenti punti di vista”.
Il metodo da seguire per eleggere il nuovo capo dello Stato “deve essere sicuramente inclusivo, più persone rappresenta e meglio è”. Se si parte “dalla presunzione che debba rappresentare sempre la stessa famiglia politica, cioè la sinistra, come se tutti gli altri fossero inadeguati, non ci siamo. Non dico debba essere per forza di centrodestra, ma vorrei un arbitro capace di far rispettare le regole e ragionare solo nell’interesse della nazione”. Venendo a Berlusconi, Giorgia Meloni pensa “sia stato l’uomo più processato della storia d’Italia, e credo che in questo abbia avuto un ruolo il suo impegno politico. Al mio identikit corrisponde, poi bisogna vedere se ci sono i numeri perché quelli del centrodestra non bastano”.
Rispetto alla gestione della pandemia, per la leader di Fratelli d’Italia i tamponi e le quarantene per chi arriva in Italia sono misure penalizzanti, “perché a farlo siamo solo noi”. Il Green Pass “era pensato dall’Ue per favorire la libera circolazione ed era prescritto nella norma europea che non si creasse discriminazione tra vaccinati e non. L’Italia lo ha usato per fare l’esatto contrario”. Per lei il vaccino è “un’arma molto efficace, solo non credo che da sola basti. È
stata fatta moltissima confusione, il governo ha dato informazioni sbagliate che hanno portato a comportamenti imprudenti”. Giorgia Meloni in ogni modo non vaccinerà sua figlia “perché secondo me il rapporto rischi-benefici su una bambina di 5 anni non pende per il beneficio”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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