Meloni: perché il governo non ha impedito violenze contro Cgil?

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Roma, 13 ott. (askanews) – “Signori è bello tutto ma quella roba lì si poteva evitare”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni parlando, a margine della conferenza stampa unitaria del centrodestra a Roma a sostengo del candidato sindaco Enrico Michetti, delle violenze dei No Green Pass contro la sede della Cgil.

“C è un signore – ha proseguito Meloni – che ha il braccialetto elettronico, che ha il Daspo alle manifestazioni, che ha due richieste di arresto, che sta sul palco tre ore prima a dire ‘andiamo ad assaltare la Cgil’ e nessuno fa niente? E poi si viene a chiedere conto a me? Scusate, il ministro degli Interni dov’era? Il ministro Lamorgese dov’era? Era a multare i ristoratori che manifestano distanziati contro il governo? Perché questa è la storia! La storia è che quella roba che si è vista sabato, indegna, andava evitata e il governo e il governo aveva tutti gli strumenti per impedirla. Non capisco perché non l’abbiano impedita”.

“Non capisco se sia proprio per incapacità conclamata o se invece – ha sottolineato la presidente dei Fratelli d’Italia – si ritenga magari di usare le piazze per farci sopra campagna elettorale. Non lo so, io spero di no, ovviamente. Però è indegno quello che è accaduto, e noi chiederemo conto alla Lamorgese, che curiosamente si prende dieci giorni per venirci a dire che cosa è accaduto sabato scorso, perché evidentemente ha altro da fare”.

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