Meloni a Salvini: 'Rispettare patti'

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Gli accordi vanno rispettati... Fdi li ha sempre rispettati e questo si aspetta anche dagli alleati. Giorgia Meloni non intende mollare sul suo candidato governatore in Puglia, Raffaele Fitto. Durante la riunione di oggi dell'esecutivo di Fdi in via della Scrofa, raccontano all'Adnkronos, che Meloni avrebbe ribadito il classico pacta servanda sunt all'indirizzo del suo alleato Matteo Salvini, che rivendica per la Lega una regione del Sud.  

Secondo il ragionamento fatto durante l'esecutivo, i patti sono stati chiusi e sottoscritti mesi fa e riaprirli adesso servirebbe soltanto a indebolire i candidati della coalizione. Dopo giorni di punzecchiature ieri la presidente di Fdi e il leader della Lega hanno postato sui social quasi in contemporanea un selfie che li ritraeva sorridenti uno accanto all'altro per smentire frizioni all'interno del centrodestra. Allo stato, raccontano, Salvini e Meloni non avrebbero ancora chiarito sulle candidature alle prossime regionali, a cominciare dalla Puglia.  

La corsa di Fdi è sui Cinque stelle, non certo sulla Lega... Durante l'esecutivo di oggi Meloni si sarebbe detta dispiaciuta che per la Lega sembri rappresentare un problema la crescita di Fratelli d'Italia, a maggior ragione visto che questa non avviene a danno del Carroccio di Matteo Salvini. Durante la riunione Fdi avrebbe registrato, infatti, particolarmente negli ultimi mesi, un atteggiamento aggressivo da parte del suo alleato. A tal proposito Meloni avrebbe ribadito che la corsa del suo partito è sul Movimento cinque stelle, sempre più in difficoltà, e non sulla Lega. Il prossimo obiettivo di Fratelli d'Italia, raccontano, sarebbe infatti proprio quello di superare il movimento fondato da Beppe Grillo, raccogliendo il consenso delle tante persone deluse e tradite.  

La Lega vuole isolarsi, così commette un errore madornale... avrebbe detto ancora Meloni. Davanti lo stato maggiore di Fdi l'ex ministro avrebbe espresso preoccupazione per il fatto che la Lega voglia isolarsi e sembra ragioni già come se ci fosse il proporzionale. Meloni, raccontano, avrebbe detto di considerarlo questo un errore madornale e avrebbe chiesto alla classe dirigente di aiutarla a tenere il centrodestra unito, rifiutandosi di rispondere alle provocazioni territoriali. Se volesse rompere la coalizione o metterla in sera difficoltà, sarebbe stato il ragionamento fatto durante la riunione, la Lega dovrebbe assumersene la responsabilità davanti agli elettori che vogliono un centrodestra capace di battere sinistra e 5 stelle.