Meloni: senza intervento Ue difficile far fronte a costi energia

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Roma

ROMA (Reuters) - L'Italia spende circa 5 miliardi al mese per far fronte al rincaro dei prezzi energetici, una 'spada di Damocle' che rischia di abbattersi sul governo senza un intervento da parte di Bruxelles, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

A Bruxelles si riunisce oggi il Consiglio straordinario dei ministri Ue dell'Energia per discutere la proposta di price cap al tetto del gas, formulata dalla Commissione dopo mesi di scontri tra i Paesi Ue sulle modalità per porre un freno all'impennata dei prezzi dell'energia, acuita dall'invasione russa dell'Ucraina.

"Purtroppo abbiamo la spada di Damocle del caro energia che drena risorse", ha detto Meloni in un collegamento video con l'assemblea dell'Anci. "Gli interventi per calmierare ci costano circa 5 miliardi di euro al mese e se non interverrà la Commissione europea sarà difficile, senza misure europee, far fronte a questi costi".

Ieri, il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha detto che la proposta della Commissione di fissare un tetto ai prezzi del gas a 275 euro per megawattora (MWh) è insufficiente e troppo alta.

(Francesca Piscioneri, editing Claudia Cristoferi)